I dati sono frammenti di informazioni: un'immagine medica, la temperatura di un lago, una sequenza di DNA... Oggi esistono innumerevoli frammenti di questo tipo, prodotti ovunque e in forme così diverse che nessun cervello umano potrebbe gestirli o confrontarli efficacemente.
Isolati, questi dati dicono poco.
Ma collegati e confrontati tra loro, questi dati diventano i pezzi di un immenso puzzle. La bioinformatica permette di organizzare, collegare e analizzare milioni di questi pezzi, trasformando i dati grezzi in conoscenze utili per comprendere meglio gli organismi viventi e guidare le decisioni.
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"Dati organizzati...
Creazione Progettazione Affidabilità
Il mondo vivente è un puzzle composto da milioni di pezzi sparsi. La bioinformatica costruisce banche dati che riuniscono questi pezzi in modo strutturato e ne garantiscono la qualità, in modo che siano affidabili, utili e riutilizzabili per la ricerca.
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... che parlano tra loro...
Sintonizzazione Condivisione Collaborazione
I dati viventi sono estremamente diversificati. La bioinformatica crea un linguaggio comune per integrarli, collegarli e condividerli tra istituzioni e Paesi, consentendo una ricerca più rapida e su larga scala per accelerare le scoperte scientifiche.
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... per capire gli esseri viventi...
Analizzare Modellare Esplorare
Gli algoritmi analizzano milioni di dati e rivelano ciò che non possiamo vedere: l'evoluzione di una malattia, le minacce per una specie, un possibile percorso di cura. I modelli di intelligenza artificiale consentono di spingersi ancora più in là, ma richiedono dati di alta qualità per essere affidabili.
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... e conservarlo insieme".
Illuminare Sostenere Anticipare
Le conoscenze acquisite con la bioinformatica stanno diventando una bussola per aiutare a proteggere la salute umana e globale: informano le decisioni chiave, dalla salute personalizzata all'oncologia, dalla prevenzione delle epidemie alla protezione dell'ambiente.