Lo strumento Nextstrain, da cui è stata ricavata questa mappa, mostra come i virus si evolvono e circolano nel mondo. Fa parte dei numerosi strumenti e banche dati del Pathogen Data Network, un progetto internazionale guidato dalla Svizzera. Questo progetto facilita la condivisione dei dati su scala mondiale e utilizza l’intelligenza artificiale per offrire una visione globale degli agenti infettivi – dai virus ai batteri – e comprendere meglio i rischi legati alle minacce emergenti.
Un virus ha una carta d'identità genetica; ogni cambiamento in questa carta (mutazione) può creare una variante più contagiosa o più o meno pericolosa.
La dimensione dei cerchi indica quante mappe genetiche dei virus sono state condivise da una regione – a volte centinaia di migliaia!
I colori indicano le varianti del virus; le linee tracciano il loro percorso tra le diverse regioni del mondo.
La bioinformatica trasforma le mappe di identità virale in mappe viventi per seguire le epidemie in tempo quasi reale.