Traduzione automatica dal francese.
Pr Olivier Michielin

Nell’oncologia di precisione, i dati sono al centro del processo decisionale medico. Grazie al profilo molecolare del tumore, non trattiamo più “un cancro” generico, ma quello specifico di ogni singolo paziente. L’intelligenza artificiale rafforza questo approccio integrando migliaia di parametri per affinare la scelta terapeutica.

Pr Olivier Michielin
Primario del Dipartimento di Oncologia e Primario del Servizio di Oncologia di Precisione, Ospedali Universitari di Ginevra (HUG)
Responsabile del gruppo di Modellistica Molecolare, Istituto Svizzero di Bioinformatica (SIB)
Pr Vincent Zoete

Il nostro lavoro è un po’ come quello di un detective: scoprire cosa, nel DNA del tumore, lo rende unico, per poi individuare, tra i farmaci esistenti, quelli che hanno maggiori possibilità di agire. I medici possono quindi basarsi su queste “prove” per orientare il trattamento.

Pr Vincent Zoete
Professore associato, Università di Losanna (UNIL)
Responsabile del gruppo di Modellistica Molecolare, Istituto Svizzero di Bioinformatica (SIB)
M. S

Dopo diversi trattamenti senza esito, un’analisi approfondita dei dati relativi al mio tumore ha rivelato che un’immunoterapia, efficace solo nell’1% dei pazienti affetti da un tumore simile, avrebbe potuto funzionare nel mio caso. Questo approccio mi ha ridato speranza e si è rivelato efficace.

M. S
Paziente degli Ospedali Universitari di Ginevra (HUG)
Reindirizzato verso una terapia mirata tramite il Tumour Board Molecolare
Immagine illustrativa

Crediti: Istituto svizzero di bioinformatica (SIB), foto: Nicolas Righetti | Lundi13

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